Educare (con) le asine a Ettaro

Ettaro a Montesecco, Pistoia

Attraverso l’esperienza a Ettaro i preadolescenti svolgono un lavoro vero, un lavoro che trasforma il corpo e la mente.

Le asine
Anche quest anno è iniziato il percorso di conoscenza e cura delle asine per il gruppo dei ragazzi e delle ragazze della Casa di Shalom (sezione preadolescenti del Centro Arcobaleno).
Abbiamo deciso di documentarlo, restituendo sotto forma di diario (anche fotografico) l’esperienza con gli animali.
Zara (la più scura) e Flavia (la più minuta) sono le asine che l’Associazione Arcobaleno ha acquistato all’inizio del lavoro nell’ettaro recuperato nella zona di Montesecco.
Pola, la più giovane e vivace, è nata da Zara nel Maggio del 2013.
Ricordiamo che l’ingresso a Ettaro è riservato ai volontari e che non è ammesso entrare nel recinto e cavalcare le asine.

Educare le asine
Educazione vuol dire insegnare alle asine a portare la cavezza, stare legate, venire dietro a longhina, dare i piedi, farsi spazzolare e toccare dappertutto. Tutto ciò per poter affrontare tante situazioni impreviste e non: taglio degli zoccoli da parte del maniscalco, necessità di spostarle, visite veterinarie. L’educazione è un processo lento e va fatta con molta cura tenendo sempre presente che abbiamo a che fare con una preda per la quale ogni costrizione rappresenta un pericolo e, specie all’ inizio, provocherà reazioni di paura.

Sabato 8 febbraio 10,30
Andando a prendere i ragazzi ripassiamo le regole per un corretto approccio alle asine: la prima, la più importante di tutte è NON sostare dietro l’animale perché potrebbe scalciare, non correre per non agitarle, non fare scatti o movimenti repentini, non gridare.
Abbiamo messo la cavezza (o capezza) alle asine: circondando il muso e collegandola a una longhina. La tensione di quest’ultima induce l’animale a flettere il collo nella direzione della tensione consentendo di guidarli.
Per portare le asine è importante essere decisi e rispettosi. Siamo noi a guidare l’asina ma non dobbiamo muoverci senza senso e in modo capriccioso. Dare il tempo alle asine di mangiare e contemporaneamente non permettere loro di guidarci. Siamo noi le guide. Questo è importante perché le asine rispettano un tipo di relazione gerarchica. Se molliamo prenderanno il sopravvento e sarà difficile ristabilire l’ordine. Si tratta di trovare un giusto equilibrio che rispetti i bisogni dell’animale e al contempo non gli dia potere. La responsabilità è nostra.
I ragazzi hanno accompagnato le asine. Abbiamo fatto due giri di Ettaro, ci siamo fermati a farle
mangiare, le abbiamo spazzolate, abbiamo scattato qualche foto.


PER SOSTENERE IL PROGETTO ETTARO CI TROVIAMO LA SERA DI SABATO 15 FEBBRAIO AL CIRCOLO ARCI BUGIANI!!! APERTURA STRAORDINARIA DELLA PIZZERIA E MUSICA DAL VIVO!!!

Vi ricordiamo che…
Arcobaleno è un Associazione di Volontariato. Ha bisogno di tutti: per un’ora, per un pomeriggio, 
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