ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO ARCOBALENO

L’associazione Arcobaleno si dedica ai minori a rischio di devianza e al disagio sociale. Ci siamo costituiti come associazione nel 1985, a seguito della legge regionale n. 58, che riconosceva le associazioni di fatto che operavano nel sociale.

L’Associazione svolge la sua attività in primo luogo con la gestione di un centro Socio-Educativo e di uno spazio di aggregazione per adolescenti. Alla fredda e tecnica parola “centro” preferiamo la parola “casa”, che ci pare identifichi meglio uno spazio che consideriamo un luogo pieno di calore umano, dove si viva quell’accoglienza che è  l’espressione delle nostre motivazioni.

Queste case sono tre. Due di queste, la Casa della Visitazione e la Casa di Shalom, sono differenziate rispetto alla fascia di età di appartenenza, una per i bambini delle scuole elementari, l’altra per i ragazzi delle scuole medie. Casa in Piazzetta è nata grazie all’impulso e alle opportunità della legge 285/97 ed accoglie giovani adolescenti.

MOTIVAZIONI

La motivazione che dà vita alla nostra Associazione e ne co­stituisce al tempo stesso il fondamento, lo stimolo e il fine verso cui tendere è insieme sociale, politica ed etico-religiosa.

La scelta che ancor oggi continua a vivificare la nostra Asso­ciazione è anzitutto fondata sui valori della condivisione con gli ultimi della società.

Lo specifico in cui ci riconosciamo è dato in particolare dal vivere “per” e “con” gli ultimi.

Vivere nella solidarietà permette infatti di superare l’impo­stazione assistenzialistica caratteristica, ancor oggi, di una larga parte del volontariato, che spoglia l’individuo della pro­pria dignità e ne fa un oggetto di intervento più o meno carita­tivo.

Si tratta non solo di dar voce ai più deboli, ma di prendere parte al loro cammino di liberazione per far in modo che acquisi­scano quegli strumenti che li rendano soggetti capaci di far va­lere i propri diritti e di poter incidere nella storia sociale e politica della propria città e nazione; si tratta perciò di un’opzione per gli ultimi, un opzione contro le povertà ingiuste, frutto di scelte economiche, sociali e politiche produttrici di sfruttamento e impoverimento che rendono una larga parte dei cittadini privi di quei mezzi e servizi che soddisfano le necessità di base della vita umana, inclusa anche la partecipazione al processo sociale, culturale e politico; significa leggere la storia e le strutture sociali dal punto di vista di chi è emarginato e di conseguenza compromettersi con e per questi ultimi nella liberazione integrale di tutti, per costruire una società realmente fondata sui valori di democrazia, solidarietà e giustizia. Altro aspetto non meno importante in cui riconosciamo il fondamento della nostra vita associativa è di ordine socio-politico; sia i fondamenti, infatti, costitutivi della nostra Repubblica sia la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo riconoscono che :”Tutti gli uomini nascono liberi ed uguali in dignità e diritti” (art. 1 Dic. Univ. dei Diritti dell’Uomo), “senza distinzione di sesso, razza, lingua, religione, opinione politica, condizioni personali sociali” (art.3 comma 1 Cost. it.); “è compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che, limitando di fatto la libertà ed uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione all’organizzazione politica, economica e sociale del paese.” (art. 3 comma 2 Cost. It.). Per questo riteniamo fondamentale l’impegno di tutti contro la miseria, la fame, lo sfruttamento ed ogni forma di deprivazione umana.

OBIETTIVI

Il primo obiettivo è sostenere i nostri ragazzi nel processo di acquisizione di quegli strumenti culturali di base senza i quali viene negata loro la dignità di uomini, perché siano in grado di orientarsi nella società e di compiere in maniera libera e consapevole le proprie scelte (di fede, politiche, professiona­li,…).

Perciò è necessario che essi diventino padroni della lingua, si formino una visione critica del contesto sociale, politico, storico e culturale in cui vivono, possano sviluppare al meglio le proprie potenzialità intellettuali, fisiche, comunicative e creative.

Parallelamente è necessario impegnarsi per incidere nella po­litica sociale, perché le fasce più deboli della nostra società vedano tutelati i propri diritti ed abbiano uguale dignità rispet­to agli altri, perché venga ristabilita la giustizia.

L’Associazione, inoltre, si propone di promuovere il volonta­riato come itinerario di crescita personale e come nuovo modello di cittadinanza.

Questo significa che ognuno è chiamato a farsi carico dei pro­blemi presenti nella realtà sociale in cui vive, assumendo con­temporaneamente una funzione di stimolo e di collaborazione nei confronti di quelle strutture che hanno il compito istituzionale di operare per la risoluzione di tali problemi.

 

Documenti associativi:

Progetto educativo

Atto costitutivo

Statuto